Il rumore del cielo nelle mattine di Febbraio e' solenne e grigio nella terra di Strege, Elfi e Thomas Becket.
Questo grigio chiama alla contemplazione, all'ascolto di un dentro che non e' o tutto bianco o tutto nero e invoca una responsabilita' che si accetta.
Lavorando come se non lo si facesse mai.
Le responsabilita' vere dell'Essere quello vero che non scappa ma trova rifugio in un ombra che diventa luce e trasforma il lavoro in gioco. Dona amore e forza questa responsabilita'.
Solo un cuore attento accoglie e solo un occhio vigile raggiunge.
Essere il tutto e confini che ci sono e sono sempre stati presenti, nel tempo la loro definizione e mutamento, sempre vicini alle cose semplici, alla sostanza delle cose piccole, lasciando fuori discorsi che chiamano menti intellettualizzate e difese troppo grandi da scalzare.
Il discorso semplice, quello del cuore.
L'amore del saggio in questo cielo grigio.

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